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Centrogomme, fondato nel 1970 a Treviso, è oggi una delle aziende leader nella distribuzione di pneumatici in Italia. Continui investimenti nella struttura commerciale e logistica, intuizioni e disponibilità nei confronti del mercato, sostenute da qualità ed esperienza, rendono l’azienda un indiscusso punto di riferimento nel settore.

 

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17/09/2016
Test All Season: podio Nokian-Goodyear-Michelin

17/09/2016
Test All Season: podio Nokian-Goodyear-Michelin

Test All Season: podio Nokian-Goodyear-Michelin

Fonte:Pneusnews.it

Test All Season: podio Nokian-Goodyear-Michelin, Pirelli bocciato

I test sui pneumatici All Season sono sempre più frequenti, visto il crescente interesse per questi prodotti da parte dei consumatori. L’ultimo pubblicato è quello dell’associazione tedesca Autoclub Europa (ACE) e del suo partner austriaco Auto, Motor und Radfahrerbund Österreichs (ARBÖ), che ha valutato le prestazioni di dieci pneumatici per tutto l’anno in dimensione 205/55 R16. Come spesso accade, la domanda alla quale le due associazioni hanno cercato di rispondere era se questi prodotti possono essere considerati davvero adatti all’utilizzo per tutto l’anno oppure se sono semplicemente dei pneumatici invernali con caratteristiche estive.

I protagonisti del test sono stati i Bridgestone A001, iGoodyear Vector 4Seasons, gli Hankook Kinergy 4S, i Kumho Solus HA31, i Michelin CrossClimate, i Nokian Wheatherproof, i Pirelli Cinturato All Season, i Sava Adapto HP, gli Uniroyal AllSeasonExpert e i Vredestein Quatrac 5. I dieci pneumatici sono stati testati utilizzando una VW Golf e una Seat Leon, e come prodotti di riferimento sono stati utilizzati gli estivi PremiumContact 5 di Continental e gli invernali Dunlop Winter Sport 5.

Il vincitore, “molto consigliato”, è stato il Nokian Weatherproof, che ha segnato 203 su un totale di 260 punti. I punti di forza del Nokian, come quelli del secondo in classifica, il Goodyear Vector 4Seasons (194 punti), sono l’handling e la frenata su neve. Le prestazioni su asciutto, per entrambi i prodotti, sono risultate meno convincenti: nella frenata da 100 km/h a zero, il Continental estivo ha impiegato 37,8 metri, mentre il Nokian 44,1 e il Goodyear 46,1 metri. Con l’invernale Dunlop, l’auto si è fermata dopo 45,7 metri, ponendosi tra i due primi All Season. Michelin ha di gran lunga il miglior spazio di frenata su strada asciutta: 41,6 metri.

Sul bagnato i pneumatici quattro stagioni si sono comportati più come invernali che estivi, con i Nokian che hanno impiegato 58,7 metri e i Goodyear 58,9 metri. La distanza di frenata con i pneumatici estivi Continental è stata di 52,0 metri, mentre il Dunlop Winter Sport 5 ha impiegato 60,8 metri.

“Quasi tutti i pneumatici all season che abbiamo testato sono in realtà pneumatici invernali “in incognito””, ha commentato il tester dell’ACE, Gunnar Beer. “Essi offrono principalmente sicurezza in caso di neve o ghiaccio, ma non possono tenere il passo degli estivi sotto la pioggia, e in condizioni di asciutto sono – esattamente come i pneumatici invernali, decisamente la scelta sbagliata.”

L’unica eccezione a questa regola è stata il CrossClimate di Michelin, che ha concluso la prova in terza posizione. Il CrossClimate ha vinto i test di frenata su asciutto e bagnato (in quest’ultima disciplina ha segnato 55,8 metri, a fronte dell’estivo che ha impiegato 52 metri), ma sulla neve è andato peggio dei concorrenti. Il prodotto francese, così come il Goodyear, ha ottenuto il voto “consigliato.”

Notevole il quarto posto dell’Uniroyal AllSeasonExpert, che insieme ai concorrenti Hankook Kinergy 4S, Sava Adapto HP, Kumho Solus HA31 e Vredestein Quatrac 5, ottiene il voto “parzialmente consigliato”: tutti questi pneumatici presentano prestazioni intermedie, con una differenza, tra il quarto e l’ottavo posto, di soli 8 punti.

A sorpresa, ad essere bocciati, con il voto “non raccomandato”, sono stati due prodotti di due grandi marchi: si tratta del Bridgestone A001 e del Pirelli Cinturato All Season, che hanno ottenuto 127 e 147 punti in totale. In particolare, questi due prodotti non si sono dimostrati assolutamente a loro agio sulla neve, presentando spazi di frenata molto lunghi e prestazioni di handling e trazione non sufficienti. Questi due prodotti hanno ottenuto 14 e 23 punti su 80, rispettivamente: nel migliore dei casi, quasi la metà rispetto al terzultimo classificato in questa disciplina, il Vredestein. Il Pirelli si salva nel comportamento estivo, con buone prestazioni sul bagnato e asciutto, mentre il Bridgestone viene bocciato anche sul bagnato: nella frenata il prodotto giapponese impiega 63,8 metri, 8 metri in più del Michelin.

Da notare che, se fosse entrato in classifica, il Dunlop Winter Sport 5 si sarebbe piazzato al terzo posto assoluto.

15/07/2016
Nokian: controlla i tuoi pneumatici estivi per una maggiore sicurezza e una durata raddoppiata nel tempo

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10/08/2015
NOKIAN TYRES: pressione, posizione di montaggio e coppia di serraggio, tutto sulla gomma

10/08/2015
NOKIAN TYRES: pressione, posizione di montaggio e coppia di serraggio, tutto sulla gomma

NOKIAN TYRES: pressione, posizione di montaggio e coppia di serraggio, tutto sulla gomma

L'indicatore della pressione e del posizionamento di montaggio nel campo info di Nokian Tyres sul lato aumentano la sicurezza

FONTE PNEUSNEWS.IT

Nokian Tyres ha reso le sue gomme parlanti, inserendo in fase di progettazione degli indicatori che aiutano sia il consumatore che il gommista ad aumentare la sicurezza d’uso. Oltre all’indicatore che segnala il consumo del battistrada e quando, dopo i 4 millimetri, con la pioggia estiva i solchi sulla carreggiata si riempiono di acqua facendo crescere il rischio di aquaplaning, Nokian ha inserito una serie di informazioni utili anche per il gommista sul lato del pneumatico.

L’indicatore della pressione e del posizionamento di montaggio sono infatti degli strumenti pensati da Nokian per aumentare la sicurezza: qui si possono riportare la corretta pressione del pneumatico e la posizione rispetto all’auto per il cambio gomme.

Oltre a ciò, Nokian Tyres ha previsto anche un altro campo, in cui viene indicata la coppia corretta per il serraggio delle viti delle ruote.

Detto ciò, il consiglio del produttore finlandese agli automobilisti prima della partenza per le vacanze estive è di verificare sempre la corretta pressione del pneumatico, perchè rende la marcia più sicura, la guida della vettura più precisa, riduce i danni al pneumatico e i costi di carburante.

“La corretta pressione dei pneumatici è un importante fattore di sicurezza, una specie di assicurazione sulla vita. Se il pneumatico ha una pressione scarsa, la vettura reagisce più lentamente. Il suo spazio di frenata è più lungo e la sua tenuta peggiore rispetto alla situazione con pneumatici con la pressione corretta”, dice Matti Morri, responsabile dell’assistenza tecnica clienti della Nokian Tyres.

In base a un test dell’ADAC, citato dal produttore di gomme, risulta che, se anche un solo pneumatico anteriore ha una pressione di 1 bar (100 kPa) inferiore al valore consigliato, lo spazio di frenata dell’automobile si prolunga fino a 10 metri su strada bagnata. Se tutti e 4 i pneumatici hanno una pressione di 1 bar inferiore, la tenuta laterale è inferiore della metà rispetto alla pressione corretta.

“Controllare la pressione ogni tre settimane,” è il consiglio di Matti Morri. “Se la pressione è troppo bassa, l’auto consuma di più. Lo si vede poi dal conto del benzinaio. Pompare aria nei pneumatici invece non costa nulla. Un pneumatico con la giusta pressione fa risparmiare fino a mezzo litro di benzina ogni cento chilometri, perché la resistenza al rotolamento è inferiore del 10%”.

La corretta pressione del pneumatico è indicata nelle istruzioni per l’uso. A pieno carico la pressione deve essere aumentata dal 10 al 15%.

Il manager di Nokian ricorda poi che una profondità del battistrada di 4 millimetri è considerata normalmente ancora una profondità sicura per la guida. Per questo è utile controllare la profondità del battistrada prima di partire per le vacanze.

E’ inoltre necessario verificare visivamente le pareti esterne dei pneumatici ed eventualmente segnalare al gommista gobbe, fessure o tagli.

Un altro consiglio dell’azienda prima della partenza è di togliere dai solchi le pietre grandi: “Le pietre che si sono incastrate nei solchi non fuoriescono da sole durante la marcia, ma si incastrano più profondamente nella gomma con il rischio di creare danni al pneumatico”.

Infine, se due pneumatici si trovano in uno stato migliore rispetto agli altri due, è consigliabile montarli sull’asse posteriore.